Il libro

Laggiù, nel mare nero, dove non arrivano i raggi del sole, vive un pesciolino  dall'aspetto ripugnante ma con tanta fantasia che inventa un'infinità di storie, alcune delle quali sono raccolte nel libro "Il mare nero e altri racconti fantastici".

Pare che una bellissima sirena abbia deciso di abbandonare la superficie e immergersi con il pesciolino per sempre negli abissi del mare, dopo essersi innamorata di lui per via di questi racconti.

Queste storie piacciono molto anche ai bambini e sono adatte come favole della buonanotte, tranne una o due, che somigliano invece a quelle storie raccontate dai marinai che tornavano a terra dopo aver combattuto con i mostri marini, che non venivano creduti e a cui veniva risposto che i mostri provenivano dai loro sogni, anzi incubi!

Quasi tutto il mare è inesplorato. Ci sono misteri, segreti, civiltà dimenticate e mostri abissali che non aspettano altro che essere raccontati...

...Non tutte queste storie sono sul mare... Alcune le trovate nel libro e altre qui!

Lasciatemi un messaggio per farmi sapere se vi sono piaciute e comprate il mio libro, se vi va!

C'è vita sulla terra?

C'è vita sulla terra? - Giornaletto.it

Il pesciolino non sa rispondere a questa domanda per noi scontata.

Come possiamo sapere noi se c'è vita nello spazio?

Chiediamolo a Teo, a pagina 135 del libro e per voi qui sotto.

Gli alieni sono ambientalisti?

Gli alieni sono ambientalisti? - Giornaletto.it

Se una civiltà aliena cercasse casa, si innamorerebbe sicuramente di un pianeta così speciale come la Terra, incontrandolo.

Il pianeta Terra è ricoperto per gran parte di acqua e questo lo rende particolarmente prezioso per ospitare la vita.

Gli alieni saprebbero come questo ambiente terrestre fatto da tante diverse forme di vita debba essere gelosamente protetto e aspirerebbero via con i loro dischi volanti coloro che con le loro attività lo inquinano rendendolo non più ospitale per tutti oggi.

Una foto per Teo

Una foto per Teo - Giornaletto.it

C’era una volta un bambino, di nome Teo, affascinato dallo spazio, che si domandava sempre se ci fosse qualcuno lassù fra le stelle.

«Sarebbe troppo triste pensare che siamo soli nell’universo», diceva alla mamma, «sai quanti alieni ci saranno nei mondi troppo lontani da raggiungere?».

La mamma gli diceva che quando sarebbe cresciuto, avrebbero inventato delle astronavi sempre più veloci e potenti e che sarebbe stato possibile anche per lui andare nello spazio.

Teo sognava di poter fare l’astronauta da grande, così da poter andare a conoscere gli alieni per fotografarli e magari farsi una foto insieme a loro.

Di notte spesso sognava di stare in un’astronave e di atterrare su un pianeta dove poteva respirare e girovagare volando, e una volta successe qualcosa di davvero strano.

Mentre fluttuava qua e là, una notte si specchiò e notò la sua testa grossa con gli occhi montati su tre antenne, le sue ali fatte di spugna e le mani a ventosa. La sua merenda era polvere di stelle. Ne soffiò un po’ verso il cielo ed espresse un desiderio: «Quanto sarebbe bello se potessi andare un giorno su quel pianeta blu e verde che si chiama terra, che vedo in lontananza. Ho sentito dire che lì ci abitano esseri chiamati umani, con i loro bambini, e io quanto vorrei incontrarne uno e magari farmi una foto con lui!».

Teo si svegliò di soprassalto nel bel mezzo della notte. «Mammaaa!!!», gridò più forte che poté, «Ho fatto un sogno incredibile! Ero un alieno!».

La mamma lo rassicurò e disse che quella notte forse l’uomo dei sogni aveva esagerato con la polvere di stelle (che gli raccontava servisse per far addormentare i bambini).

Teo tornò a dormire e ritornò sul pianeta nelle sembianze dell’alieno, non riuscendo più a capire se era l’alieno che aveva sognato Teo o se era Teo che aveva sognato l’alieno.

Ogni notte Teo e l’alieno si sognavano a vicenda ed era divertente, ma mai nessuno dei due poté avere una foto di sé insieme all’altro.

Ricette disegnate

Ricette disegnate - Giornaletto.it

Le mie ricette preferite, con un pizzico di fantasia... a breve

 

  • 20/03/2019
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Tuffati nel mare nero, è fantastico!

Tuffati nel mare nero, è fantastico! - Giornaletto.it

Il mare nero e altri racconti fantastici, di Paola Pane

Pensiero del giorno

"Nessuno si rendeva conto che, risparmiando tempo, in realtà risparmiava tutt'altro. Nessuno voleva ammettere che la sua vita diventava sempre più povera, sempre più monotona e sempre più fredda. Se ne rendevano conto i bambini, invece, perché nessuno aveva più tempo per loro. Ma il tempo è vita. E la vita risiede nel cuore. E quanto più ne risparmiavano, tanto meno ne avevano." Michael Ende